22/01/2012

Le liberalizzazioni che non ci sono!

 

Le amenità del governo Monti e le liberalizzazioni che non ci sono!

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Il governo Monti sta facendo passare il decreto sulle “ liberalizzazioni” come il toccasana a tutti i mali dell'economia italiana e il vero antitodo contro la recessione in cui oramai si è avvitata .

Tuttavia andando a spulciare tra i meandri del decreto la realtà che ne viene fuori è completamente diversa , di “liberalizzazioni “ ce ne sono poche mentre di privatizzazioni ce ne sono molte con un ulteriore schiaffone dato a lavoratori , pensionati e utenti dei servizi pubblici .

Vediamo punto per punto la situazione :

  1. Si spaccia per “liberalizzazione” l'abolizione delle tariffe minime e massime nella professione forense ma il suo effetto sarà limitatissimo ( ogni categoria sociale con una peso sociale tende a comportarsi da cartello ) perchè non sono stati “ aboliti gli ordini professionali “ ( che hanno ancora amplia giurisdizione sulla apertura di una nuova attività forense ad esempio) e nello stesso tempo non si è abolito il tirocinio obbligatorio per i nuovi laureati in legge che continueranno a passare sotto le forche caudine dei grandi studi “ forensi” con miseri salari e con un ritardo nell'entrata nel mondo del lavoro:

  2. Fantomatica è la liberalizzazione sulle farmacie , se ne potranno aprire altre 1000 …........ma chi le aprirà è ancora un mistero che il governo non ci ha svelato , anche per l'altissimo costo dell'investimento ...in compenso i farmaci di fascia c non potranno esser venduti nelle parafarmacie ( dove avrebbero un taglio immediato del 15% -20) che potrebbero aiutare a creare qualche posto di lavoro in più tra i giovani laureati farmacisti che ora devono fare i disoccupati !

  3. Si è spacciato come una grande conquista la dismissione delle rete del gas nazionale tra Eni e Snam......è una fandonia ,l'Eni ( che oramai dal 1992 non è più un ente pubblico con il compito di calmierare in quanto compagnia di stato petrolifera i prezzi dei carburanti) sarà ben contenta di ciò , non dovrà fare più la manutenzione alla rete nazionale del gas ( e la faceva bene fra l'altro) ma ora si potrà appaltare il servizio a chi che sia a costi bassissimi ( e senza la professionalità della compagnia di stato) con relativo nocumento sulla qualità del servizio e della sicurezza della rete .

  4. Si spaccia come un aumento della concorrenza e un abbassamento dei costi l'immissione di altri 500 notai nel circuito notarile ........ma che concorrenza dovrebbe svilupparsi se per fare il notaio bisogna fare un concorso e stare all'interno di un ordine professionale ? I costi pure qui difficilmente si abbasseranno .

    In compenso le liberalizzazione o meglio un ennesimo attacco al livello salariale di milioni di lavoratori produttivi è arrivato con :

    a) L'abolizione del CCNL ferroviario che favorirà come sempre i nuovi patrioti della Ntv ( Della Valle e Montezemolo) in concorrenza dei costi con le Fs con un abbassamento delle tutele e dei salari per i nuovi assunti da ambo le parti …........rischiamo così di avere un macchinista a 1200 euro al mese ,non male per assicurare la sicurezza sui treni !

    b) La liberalizzazione senza se e senza degli orari delle aperture commerciali colpisce il livello di vita e di reddito di 3 milioni di lavoratori del commercio peggiorandola moltissimo , Si amplifica la crisi del piccolo commercio che logicamente non ce la farà a stare dietro i costi della Gdo ma nello stesso tempo non si migliora neanche la situazione dei fatturati della Gdo ( siamo oramai quasi in deflazione) perchè data una massa salariale costante ( con una tendenza a diminuire) il potere d'acquisto si contrae vertiginosamente. A ciò aggiungiamo la generale tendenza all'aumento dei costi fissi energetici per capire che il provvedimento ha in sé molta demagogia!

    c) Per i taxisti invece di è scelta la politica della liberalizzazione delle licenze …......premesso che bisognerebbe spiegare perchè per 40 anni si è permesso il mercato delle licenze e ora , tutto di un botto, perchè ce lo dice qualche caporione della Bce ,si ridiventa rigidi e superlegalisti ,quando per comprare ste licenze si sono fatti fare mutui trentennali con le solite banche che ora non erogano più credito! Detto ciò il provvedimento è disgregante in sé perchè in un periodo di fiato corto per il ciclo economico non fa altro che redistribuire miseria anche tra questa categoria produttiva. Ben diverso sarebbe stato obbligare i taxisti a mettere un apparecchio elettronico che misurasse il numero di fatture emesse con il chilometraggio della macchina per aiutarli a sviluppare un maggior senso della “ fedeltà fiscale” …............questo vale per loro come per tutti gli italiani!

    D) Si introduce il veleno delle privatizzazioni dei servizi pubblici e dell'acqua ! Come ? Con una bella furbata che ricorda i bei tempi della democrazia cristiana …......i comuni che non metteranno in appalto tali servizi non potranno accedere ai finanziamenti agevolati europei ( e poi si dice che siamo tutti eguali) e non potranno sforare dal patto di stabilità finanziaria ( cioè i limiti di bilancio) che il governo Berlusconi aveva già imposto precedentemente e che hanno quasi bloccato l'attività economica territoriale ….....in poche parole se non metti in vendita i gioielli di famiglia sei di fatto fallito visto che quest'anno i comuni si dovranno sobbarcare ulteriori tagli alla spesa !

    Detto ciò che benefici ne avrà la popolazione e il cittadino …........nessuno , perchè i prezzi continueranno a salire , gli atteggiamenti oligopolistici continueranno a imperare , e i poveracci saranno sempre più poveracci con in più l'obbligo di pagarsi pure l'acqua della fontanella che bevono!

    P.S Ciliegina sulla torta indovinate dove sono andati a finire i 150 miliardi di euro che la Bce ha erogato fino adesso per rifinanziare il sistema bancario europeo e italiano ? Beh sono ritornati nella Bce al 1% di tasso d'interesse annuo o sono stati investiti nei titoli di stato dei Pigs che oramai volano minimo sopra il 6% …...........non male i poveracci stanno rifinanziando con la “ distruzione “ dell'economia reale" il sistema bancario!

 

 

09:47 Scritto da: auchancub | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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